LA BELLA ESTATE LUNGO L'OGLIO
45 eventi di teatro, musica, conferenze, laboratori, camminate notturne
Ideazione
GianMarco Zappalaglio – Enzo Cecchi
Direzione artistica
GianMarco Zappalaglio
Spesso nelle nostre vite, sia che si tratti di grandi imprese o di piccole questioni quotidiane, siamo appesi a quelli che chiamiamo i fili del tempo e spesso del destino. Fili che, senza sottrarci al desiderio, orientano in maniera più o meno determinante le nostre vite e le nostre scelte. In questo periodo di crisi, di paure paventate e di grandi insicurezze potrebbe sembrare fuori luogo parlare di arte e di cultura ma siamo convinti che proprio in periodi come questi arte e cultura non siano bisogni secondari, ma essenziali. Crediamo che la migliore risposta a questo stato di cose sia continuare ad essere noi stessi, a ragionare sulle nostre esistenze, su ciò che siamo e su ciò che vorremmo diventare. Continuiamo allora con la coraggiosa complicità e partecipazione dei Comuni questa affascinante impresa che chiamiamo “Odissea - Festival della Valle dell'Oglio”. Un festival che si pone quest'anno più che mai con la sua cadenza quotidiana come progetto per un territorio. “Odissea” giunta al nono anno è in maniera inequivocabile, il festival più esteso dell'intera Regione Lombardia, più di cento sono i chilometri che toccheremo, in un continuo via vai da nord a sud e viceversa. Con Soncino che torna ad essere capofila, sono tredici i Comuni e quattro le Province che fanno parte di questo progetto. Cento e più i chilometri toccati, per un'impresa che durerà dal 20 giugno al 1 agosto, 43 giorni per un totale di 45 eventi. Teatro per adulti e bambini, musica, incontri di scienza e filosofia, laboratori, eventi notturni alla luce dei fuochi e della luna. Anche questa edizione 2009 significherà per noi essenzialmente curiosità, pensiero, metafora, passione, viaggio e tanto altro ancora. Per meglio orientare lo “spettatore sensibile” il fittissimo programma è diviso in quattro sezioni, i “quattro fiumi” di ODISSEA: i “grandi” Spettacoli e Concerti, Naturalmente Arte, Filosofi lungo l'Oglio e Selichot – Itinerario ebraico lungo l'Oglio.
Ad aprire la sezione di Spettacoli e Concerti, per grandi luoghi in Piazze, palazzi, castelli e cortili, nell'edizione DEI FILI DEL TEMPO E DEL DESTINO non poteva che essere Koreja che in Paladini di Francia trasforma gli attori in pupi giganti mossi da mani in visibili; il tragico destino di Pantani viene rivissuto dai giovani Garabombo delle Risse; e poi le aspirazioni quotidiane di Ippolito Chiarello che con Oggi Sposi elenca le felicità e le pene di un sereno matrimonio; Lucilla Giagnoni con Acquadoro rievoca il destino dei cercatori d'oro del primo dopoguerra e il destino di un secolo nel Novecento di Alessandro Baricco messo in scena da Ulderico Pesce. Le aspirazioni religiose di Antonella Questa con Dora Pronobis; il destino epocale di Papa Giovanni XXIII rievocato nella conferenza/spettacolo di Pandemonium Teatro e le impietose aspirazioni degli abitanti dell'immaginaria Gerundia Felix di Piccolo Parallelo. E poi i tragicomici destini degli attori/musicisti di Barbieri di Teatro Necessario e quello della Compagnie Envol Distratto che rivisita in salsa comico/magica le vicende de Le Lac du Cygne. Destini di popoli invece nei concerti di Mishmash che con La rotta della musica tra Ebraismo e Cristianesimo mischiano melodie klezmer, ritmi persiani e suoni mediterranei; i Tamburi giapponesi delle Taiko, unico gruppo al femminile a praticare questa disciplina. E infine Il Cirko Vertigo che dopo il grande successo dello scorso anno torna al Festival con Circo su tela ambientando in due luoghi diversi le suggestioni pittoriche dei grandi maestri delle arti visive.
NATURALMENTE ARTE
con il contributo di Fondazione CARIPLO
Provincia di Cremona (Programmazione territoriale)
Parco Oglio Nord - Parco Oglio Sud - Comune di Soncino - Comune di Romanengo
LUNGO L'OGLIO
NATURALMENTE ARTE è l’unico festival d’arte e di teatro dedicato al tema naturalistico, ambientale e paesaggistico che si svolge in due diverse Regioni , Lombardia e Piemonte. Dal 2007 si è costituita una “rete per il teatro-natura”, ideata e coordinata da Lorenza Zambon, che ha come capofila il Parco Nord Milano che coinvolge cinque territori ognuno formato da un Parco o area protetta e da una compagnia teatrale locale (Casa degli Alfieri - Ente Parchi Astigiani; Piccolo Parallelo - Parco Oglio Nord, Parco Oglio Sud (Province di Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova); Teatro Telaio – zone delle colline bresciane; Teatro delle Selve - Riserva Sacro Monte d’Orta, Monte Mesma e Colle di Buccione (Novara); Parco Nord di Milano. Il programma per il 2009 riafferma i principi ispiratori di Naturalmente Arte: spettacoli teatrali ed eventi artistici realizzati specificamente per luoghi naturali, centrati tematicamente sulla relazione fra l’uomo e la natura o ispirati dai luoghi e dai paesaggi che li ospitano.
NATURALMENTE ARTE LUNGO L'OGLIO moltiplica quest'anno gli appuntamenti con specifici eventi legati alla caratteristica dei luoghi, alcuni dei quali pensati apposta per l'occasione. Da segnalare il grande spettacolo Il Poema di Gilgamesh di Piccolo Parallelo creazione originale per il festival di Enzo Cecchi che condurrà il pubblico in luoghi misteriosi per immedesimarsi nelle vicende del più antico poema che l'umanità conosca. I Mulini saranno i luoghi della scienza. Grazie a Sylvie Coyaud, L'oca del mulino, conosceremo la storia del mais dai Maya agli OGM, le origini dell'acqua dalla Terra a Saturno, le lune di Giove e tanto altro. Due Laboratori esploreranno il rapporto corpo/natura fra le piante centenarie del Parco: Suonare la voce tenuto da Roberto Secchi “Sakko”, allievo di Demetrio Stratos e Body Resonance workshop di danza Butoh tenuto dalla giapponese Yumiko Yoshioka presente al Festival anche con Before the Down, singolare spettacolo di danza alla sola luce di fuochi e fiaccole. Il Teatro Caverna, giovane rivelazione teatrale, ambienterà in un suggestivo Oratorio campestre lo spettacolo Or not to be per soli venti spettatori a sera fra suggestioni dark e coralità monastiche. E poi i laboratori e gli spettacoli per bambini di Teatro Caverna, Teatro Invito e Teatro delle Selve nel fiabesco Parco del Tinazzo. Il reportage fotografico Nel regno dei torrenti puliti di Valerio Gardoni; la mostra fotografica In pensiero d'Oglio... della giovane Cristina Sposito che coniuga la visione naturalistica del paesaggio con un aspetto emotivo e personale. Ed infine una serata dedicata al Ciclo del Pane arte eccellente di antica memoria.
FILOSOFI LUNGO L'OGLIO. Quarta edizione
DESTINO
coordinatrice scientifica FRANCESCA NODARI
con il contributo di
Banca di Credito Cooperativo di Pompiano e Franciacorta
La IV edizione dei Filosofi lungo l’Oglio ruoterà attorno al tema che tocca l’esistenza di ognuno: il destino. Un concetto che chiama in causa una vasta gamma di snodi argomentativi che vanno dalla riflessione sulla tradizione al viaggio come metafora della vita, dove l’alternanza tra amore e dolore, tra bene e male – si pensi alle splendide pagine che Vasilij Grossman in Vita e destino dedica alla bontà – sembra tradire una dialettica spezzata nella quale l’uomo è coinvolto, nella sua ancestrale richiesta di felicità. Quale ruolo gli spetta? Quale libertà può giocare? Il destino è storicamente la causa necessaria di tutto o l’effetto congiunto della provvidenza e delle azioni umane? È, con Schopenhauer, l’azione della volontà di vivere o è, nietzschianamente, l’accettazione volontaria e cosciente della necessità cosmica che fa dire di sì alla vita? E ancora, fino a che punto si può parlare di determinismo in una società dove «il desiderio di essere Dio», per usare le parole di Sartre, tende a far dimenticare al singolo i limiti della sua finitudine? Non solo, non v’è il rischio che un individualismo ormai imperante conduca il soggetto ad una dimenticanza pericolosa – oseremmo dire senza via d’uscita – quella di chi mi è prossimo, dell’altro in quanto Altro? A partire da queste “provocazioni”, si snoderanno le relazioni degli illustri ospiti che, entreranno in medias res muovendo da prospettive plurime. Dal teologo laico Vito Mancuso, autore del fortunato testo: L’anima e il suo destino e del recente Disputa su Dio scritto con il giornalista Corrado Augias alla psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi, da Salvatore Natoli – padrino d’eccezione, sin dalla prima edizione, di questa manifestazione, ordinario di filosofia teoretica all’Università Bicocca di Milano e conosciuto come il filosofo dell’etica del finito – a Sergio Givone, professore di Estetica all’Università di Firenze, tra i più raffinati interpreti di Dostoevskij e studioso del pensiero tragico. Per concludere con Aldo Magris, docente di filosofia della religione all’Università di Trieste e uno dei più attenti indagatori del tema in oggetto.
SELICHOT – ITINERARIO EBRAICO. Seconda edizione
Coordinatore Don Antonio Lanzoni
Tra il XV e il XVIII secolo è attestata una significativa presenza di piccole comunità ebraiche su entrambe le rive dell’Oglio in territorio cremonese, bresciano e mantovano. Tre località hanno tramandato in modo particolare la memoria di questa presenza: Soncino, Barco di Orzinuovi e Ostiano. Soncino è ancora oggi ben noto per aver conosciuto, sul finire del ‘400, la presenza degli stampatori ebrei Soncino, che dalla omonima località presero il nome e che si affermarono per la loro abilità nell’arte della stampa. Basti ricordare, in proposito, la famosa Bibbia del 1494, una copia della quale oggi conservata a Berlino, che servì da testo alla versione tedesca fattane da Lutero. A Barco di Orzinuovi è invece documentata la presenza degli stessi stampatori Soncino, che nel 1496, sotto la protezione dei conti Martinengo, stamparono il “Selichot”, libro di preghiere penitenziali. A Ostiano, infine, nel ‘700 è da registrare l’esistenza di una fiorente comunità ebraica, la cui memoria è ancora oggi affidata ai resti della sinagoga nel Castello Gonzaga e al cimitero alla periferia del paese. Il richiamo a questa presenza ebraica del passato sulle sponde dell’Oglio, nell’ambito di “Odissea”, vuole proporsi come invito a riscoprire un frammento di storia del territorio poco conosciuto ma significativamente caratterizzato. Tre gli appuntamenti in programma, due conferenze, a Barco di Orzinuovi (Bs) e Soncino (Cr) ed un concerto a Ostiano (Cr)
Organizzazione – Segreteria - Ufficio stampa
Piccolo Parallelo
Via XXV aprile, 21 – 26014 Romanengo - CR
Tel/Fax 0373 729263 – nei pomeriggi e nelle serate di spettacolo cell. 347 8625626
info@piccoloparallelo.net
www.odissea.piccoloparallelo.net
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| Programma dettagliato ODISSEA 2009.pdf | 625.68 KB |

